La judería di Cordova

La judería di Cordova

In pieno centro di Cordova, si trova la judería, il quartiere che è stato il fulcro della cultura ebraica, musulmana e andalusa per secoli, ed è un tassello importante della storia di Cordova. Un luogo in cui perdersi e viaggiare nel tempo! 

Il quartiere più antico di Cordova, nonché una delle sue visite imprescindibili, è senza dubbio la judería. Situata in pieno centro, il Quartiere Ebraico è un labirinto di stradine strette e acciottolate in cui scoprire la storia di Cordova e comprendere lo stile di vita delle tre culture che coesitettero in questo quartiere per secoli: cristiani, musulmani ed ebrei. 

La judería si estende dalla Puerta de Almodóvar fino alla Moschea-Cattedrale e presenta il tracciato tipico delle città musulmane, con strade strette e numerosi vicoli ciechi. Visitare la judería è come fare un viaggio nel passato; un'immersione nell'essenza medievale della città mediante i suoi edifici bianchi decorati con fiori e vasi colorati. 

Inoltre, la judería è il luogo migliore per mangiare e fare shopping nei negozi di artigianato locali. 

Storia

I primi insediamenti ebraici a Cordova risalgono all'epoca dei romani. Durante il governo di Augusto, cominciò la costruzione di una muraglia difensiva per proteggersi dagli attachi esterni, e la judería iniziò a prendere forma.

Dopo la conquista di Cordova da parte dei musulmani, nel 711, la judería divenne il nucleo amministrativo della città e la comunità ebraica cominciò a spostarsi verso la zona nord della medina. Fu solo nel X secolo che gli ebrei cominciarono ad arrivare nel quartiere.  

Durante il medioevo, ebrei, cristiani e musulmani convissero nella judería, che si trasformò nel quartiere più importante di Cordova. Qui, infatti, nacquero importanti filosofi dell'epoca, come Averroé o Maimonide.

Cosa vedere nella judería

Questo labirinto di strade acciottolate in pieno centro di Cordova, ospita numerose attrazioni che lo rendono uno diei luoghi più affascinanti della città: 

  • Sinagoga: È una delle quattro sinagoghe storiche rimaste in Spagna. Sebbene la sua architettura sia molto marcata dall'influenza dell'arte islamica, le sue pareti sono colme di iscrizioni in ebraico. Accanto alla sinagoga di Cordova i trova la Casa di Sefarad.
  • Cappella mudéjar di San Bartolomé: Si tratta di una piccola cappella annessa alla facoltà di Lettere e Filosofia, esempio di stile gotico-mudéjar.
  • Suk Municipale: È uno dei cortili cordovesi aperti al pubblico più visitati di Cordova. È uno spazio pieno di tradizione, e presenta una decorazione molto curata. Inoltre, ospita laboratori di artigiani, soprattutto di ceramica e cuoio. È il luogo perfetto per acquistare un souvenir di Cordova.  
  • Piazza di Maimonide: A pochi metri dalla sinagoga si trova questa piazza che, un tempo, fu luogo d'incontro degli abitanti della judería. Attualmente, ospita il Museo Taurino di Cordova.
  • Calleja de las Flores: Senza dubbio, una delle strade più famose di Cordova è la Calleja de las Flores. Da uno degli estremi di questa via, è possibile contemplare gli edifici bianchi del quartiere e i loro vasi blu e il campanile della moschea sul fondo. È una delle zone più transitate della judería, ed è piena di esercizi commerciali.
  • Calleja del Pañuelo: Si tratta di una delle strade più strette di Cordova: la sua larghezza, infatti, misura quanto un fazzoletto aperto. 
  • Casa Andalusí: Questo edificio del XII secolo, riflette alla perfezione lo stile di vita e dell'architettura delle case di al-Andalus. Al suo interno, potrete vedere una collezione di monete antiche e il Museo della Carta.