Madinat al-Zahra

Madinat al-Zahra

Dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2018, la città califfale di Madinat al-Zahra è uno dei siti archeologici più importanti del mondo e una visita imprescindibile per conoscere la storia di Cordova.

A circa 8 chilometri da Cordova, si trova quello che fu il luogo più importante di Al-Andalus: Madinat al-Zahra. È difficile farsi un'idea della grandezza di questa città palatina, dato che solo il 10% della sua superficie originale è stata portata alla luce.

Nonostante tutto, i resti visibili di Madinat al-Zahra, sono una chiara testimonianza dello splendore del califfato cordovese e del desiderio di Abd al-Rahman III di dimostrare il suo potere in Occidente.

Storia

Dopo l'istaurazione del califfato indipendente di Cordova, il nuovo leader politico e religioso, Abd al-Rahman III, ordinò la costruzione della città palatina nel 936 come simbolo del suo potere. Secondo la tradizione orientale, il suo nuovo status di califfo gli imponeva la costruzione di una città che riflettesse la sua superiorità sui nemici e che simboleggiasse la dignità della sua condizione di monarca. 

Circa diecimila persone lavorarono quotidianamente alla costruzione di questa città che, secondo la leggenda, deve il suo nome alla preferita del califfo, Zahra. Questa nuova città palatina, fu costruita come sede principale del governo califfale e come luogo di accoglienza per politici stranieri, principalmente dai vicini regni cristiani. 

Madinat al-Zahra ebbe vita breve: appena settant'anni. Tra il 1010 e il 1013, con la guerra civile che pose fina al califfato omayyade, la città palatina fu saccheggiata e distrutta. I materiali rubati furono riutilizzati per altre costruzioni, come il Monastero di San Girolamo, ubicato a pochi metri dal giacimento. 

Un tour di Medina Azahara

Il luogo scelto da Abd al-Rahman III per l'edificazione della sua città fu il fianco di una montagna ai piedi della Sierra Morena. Madinat al-Zahra, infatti, presenta tre terrazzamenti che seguono la forma del terreno. Nelle due terrazze superiori sono situati la residenza reale del califfo, ovvero l'Alcázar, e la sede del governo, mentre nella terza terrazza è situata la città, composta da una moschea, case ed altri edifici civili. Sebbene i resti archeologici di Madinat al-Zahra non siano completi, grazie alle numerose campagne di restauro, è possibile farsi un'idea della grandezza originale della città palatina. Attraversando le rovine di Madinat al-Zahra, potrete vedere i resti dell'imponente muraglia difensiva di questa parte della città. 

  • L'Alcázar: È la residenza reale del califfo, nonché una delle zone meglio conservate di Madinat al-Zahra. Questo monumento alberga il Salón Rico, una delle sale con la decorazione più dettagliata della città in cui si svolgevano i ricevimenti politici.  
  • Il Jardín Alto: Il giardino si divideva in zone separate da canali che raccoglievano l'acqua piovana dalla sierra. Nel centro, invece, vi erano un padiglione e quattro piscine.
  • La Casa di Yafar: Si tratta della casa del primo ministro del califfo al-Ḥakam II. Yafar fu il responsabile della costruzione della maqsura della Moschea-Cattedrale, una delle parti più interessanti del tempio.
  • Portico orientale: Questa imponente arcata era l'entrata principale di ambasciatori e importanrti personaggi politici.  
  • La moschea Aljama: segue la struttura delle altre moscheee dell'Occidente islamico. La parte più affascinante dei resti del tempio è il sahn o cortile delle abluzioni.
  • La Casa Reale: Fu la residenza privata del califfo Abd al-Rahman III.

Altre parti della città che è possibile riconoscere durante la visita a Madinat al-Zahra sono le latrine, le case superiori e il cortile dei pilastri. Nella maggior parte delle sale recuperate della struttura originale si possono contemplare i marmi bianchi e rossi con ornamenti bizantini.

Museo di Madinat al-Zahra

Nelle vicinanze delle rovine, si trova il Centro d'Interpretazione di Madinat al-Zahra. Questo museo accoglie tutti gli oggetti storici trovati durante gli scavi archeologici con l'obiettivo di incentivare lo studio e la divulgazione.

Nel Museo di Madinat al-Zahra, inoltre, viene proiettato ogni ora un documentario audiovisuale che spiega com'era la vita a Madinat al-Zahra. Vi consigliamo di visitare il museo dopo aver visto la città palatina per comprenderne meglio l'importanza.

Come arrivare?

Avete varie opzioni tra cui scegliere per raggiungere il Centro d'Interpretazione di Madinat al-Zahra:

  • Prenotare un tour organizzato: il modo più comodo di arrivare è prenotando la visita guidata di Madinat al-Zahra, che include una guida ufficiale in lingua inglese, biglietto per il sito archeologico e trasporto dal centro di Cordova.   
  • Auto privata: Se state percorrendo Cordova in auto, potrete arrivare facilmente al Centro d'Interpretazione di Madinat al-Zahra dal centro della città, situato a una distanza di 15 chilometri. Ricordate che l'unio modo di Madinat al-Zahra.
  • Autobus: Se preferite usare il trasporto pubblico di Cordova, da Avenida del Alcázar parte un bus turistico che vi condurrà direttamente al Centro d'Interpretazione. Dovrete prenotare il vostro biglietto almeno n giorno prima della visita all'ufficio turistico di Cordova. 

Orario

Lunedì: chiuso.
Dal 1 gennaio al 31 marzo
Da martedì a sabato: dalle 9:00 alle 18:00.
Domenica e festivi: dalle 9:00 alle 15:00.
Dal 1 aprile al 30 giugno
Da martedì a sabato: dalle 9:00 alle 21:00.
Domenica e festivi: dalle 9:00 alle 15:00.
Dal 1 luglio al 15 settembre
De martedì a domenica e festivi: dalle 9:00 alle 15:00.
Dal 16 settembre al 31 dicembre
Da martedì a sabato: dalle 9:00 alle 18:00.
Domenica e festivi: dalle 9:00 alle 15:00.

Prezzo

Cittadini dell'Unione Europea: ingresso gratuito.
Cittadini di altri paesi: 1,50 (1,70US$)

Visita guidata di Madinat al-Zahra 17